NOCE DK

 

 

DOVE E'

Dalla prima alla terza briglia a monte del ponte delle Fucine per ca. 1000 m. si trova questa zona Nokill.. Questa si trova nel mezzo della piana rotaliana, poco a monte del ponte delle Fucine che separa gli abitati di Mezzocorona e Mezzolombardo. L' alveo, a una quota di poco superiore ai 250 m s.l.m., ha un andamento molto omogeneo, con buche e lame inserite in un ambiente ancora molto selvaggio e incontaminato. Visualizza immagine

 
 
VIE DI ACCESSO

La zona no kill DK del Noce si trova nei pressi dell'abitato di Mezzolombardo. Per raggiungerla dall'uscita autostradale di S.Michelle all'Adige si prende la statale 43 in direzione di Mezzolombardo. Dal centro di Mezzolombardo seguire le indicazioni per Mezzocorona: la zona Nokill si trova sulla sinistra del ponte delle Fucine, circa 1 km verso nord.

 
AMBIENTE E PESCA
La confluenza del canale di scarico della Centrale idroelettrica di Mezzocorona divide il Noce Rotaliano in due tratti con caratteristiche ambientali e ittiche alquanto diverse. TRATTO D1 Il tratto superiore ha portate minori, è popolato soprattutto da trote mormorate "difficili" e per un tratto di circa 600 m (zona DK) è regolamentato da limiti particolari (prelievo limitato ed uso di sole esche artificiali). TRATTO D2 Il tratto a valle del canale di ca. 8 km è soggetto a variazioni giornaliere e settimanali delle portate in seguito all'attività della centrale idroelettrica di Mezzocorona. L'ambiente è caratterizzato dalla presenza di arginature artificiali, ma i fondali sono costituiti da ampi ghiaieti, habitat ideale del temolo. Il biotopo protetto della Rupe, in prossimità del ponte omonimo, costituisce un ambito fluviale pressoché integro, l'immagine di come doveva essere questo fiume non più tardi di un centinaio d'anni fa. Nel biotopo è possibile pescare solo in un tratto della sponda sinistra (vedere tabelle segnaletiche). Questa zona è rinomata per la pesca al temolo, presente numeroso nell'Adige e nel tratto terminale del Noce, in particolare nei mesi primaverili durante la risalita per la frega (periodo di divieto del prelievo: 1 marzo - 30 aprile). Più a monte ed in particolare nelle profonde buche del biotopo, sono più numerose le trote, sia marmorate che fario, ed è comune il cavedano. Sono valide tutte le tecniche di pesca comprese la mosca secca o sommersa e le esche naturali. Con livelli alti conviene dedicarsi prevalentemente allo spinning o alla camoliera. La pesca al temolo è permessa anche nel mese di ottobre, ma solo nel tratto terminale del fiume.
 
Periodo di pesca
Pesci presenti
Tecnica
Esca
1° domenica di marzo

30 settembre

Trota marmorata, Scazzone, Cavedano, Barbo comune, Barbo canino, Trota fario
Solo esche artificiali con amo singolo privato dell'ardiglione (coda di topo, moschera, spinning)
Mosca secca, mosca sommersa, streamer, cucchiaino rotante, pesce finto, cucchiaini ondulanti

 

   
Accessibilità:  
Paesaggio:  
Portata:    
Quantità pesce:    
Difficoltà:    
           
Pesci:          
Trota marmorata :  
Trota fario:    
Scazzone:        
Barbo comune:      
Cavedano      
Barbo canino